Guida pratica allo studio sonologico del distretto venoso extra ed intracranico – G. Malferrari, M. Zedde

Guida pratica allo studio sonologico del distretto venoso extra ed intracranico – G. Malferrari, M. Zedde

  • I° edizione Novembre 2012
  • Formato 15×21, confezione brossura, pag.62 a colori
  • ISBN 978-88-907341-3-7
  • € 25,00

La neurosonologia è diventata una scienza insostituibile nella pratica clinica.La conoscenza, tramite gli ultrasuoni, del circolo intracranico arterioso e dei suoi vasi afferenti è un dato sempre più richiesto durante la fase acuta di un evento cerebrovascolare ischemico, sia per un work-up globale che per monitorare l’andamento di terapie riperfusive.Non solo, ma i dati più recenti sulla prevenzione di uno stroke dopo un TIA evidenziano che anche nella prevenzione primaria e secondaria conoscere il più rapidamente possibile il circolo è utile nel mutare la storia naturale della malattia vascolare cerebrale. Tutti questi sono dati di fatto, expertise consolidata, ampiamente riconosciuti in linee guida, tanto che già da diversi anni, nella maggioranza delle Stroke Unit, anche italiane, la sonologia è il fonendoscopio del medico. Dopo avere lavorato per anni nel diffondere e far conoscere questa metodica nell’ambito arterioso, già dal 2006 con la pubblicazione del libro “Eco Color Doppler Transcranico. Testo Atlante di Neurosonologia” era stato aperto il capitolo dell’outflow, cioè lo studio venoso cerebrale. Riteniamo fondamentali e di gran interesse per diversi aspetti alcuni items: 1. la conoscenza sul campo dell’anatomia venosa, che chiude il work-up arterioso 2. la conoscenza del comportamento del circolo venoso in acuto in situazioni sempre più frequenti, quali le trombosi venose cerebrali (monitorando anche l’efficacia terapeutica) e le alterazioni della pressione endocranica 3. lo studio dinamico delle situazioni da lesioni occupanti spazio, delle malformazioni artero-venose, ma vi sono dati sempre più convincenti di alterazioni dell’outflow nelle amnesie globali transitorie e nel grande capitolo delle cefalee da sforzo. Lo scopo di questo testo è quello di rispondere alle domande e alle esigenze formative di colleghi tramite uno strumento semplice e chiaro che evidenzi il pattern di normalità dell’emodinamica venosa cerebrale e le modalità pratiche con cui tali strutture sono insonabili. Quindi è stato scelto un formato essenziale e di rapida consultazione che risponda alle esigenze del fare, con numerose immagini e filmati didattici in allegato al manuale. Il campo di studio neurosonologico è molto affascinante, anche perché è in continuo upgrade. Numerosi altri campi di interesse sono diventati realtà, fra cui l’ecogenicità delle strutture mesencefaliche, aprendo la strada alla Brain Parenchyma Sonography nelle patologie extrapiramidali, il monitoraggio dei segnali microembolici, la rivascolarizzazione e la sonologia come strumento terapeutico.

 

  • Giovanni Malferrari, specialista in Neurologia, Tossicologia Clinica e Farmacologia Applicata, è attualmente il responsabile della Stroke Unit della S.C. Neurologia dell’Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia. Si occupa da anni di patologia cerebrovascolare con particolare attenzione agli aspetti neurosonologici e al trattamento in acuto. In tale ambito, ha da tempo promosso iniziative di formazione, è autore di numerosi articoli su riviste internazionali e testi di neurosonologia (Testo- atlante in Neurosonologia, Mattioli 2006 – Studio Neurosonologico nell’ictus acuto, Grandi Editore 2010), è fra gli estensori delle linee guida europee sull’uso dell’eco color Doppler transcranico in acuto. Attuale Presidente della S.I.N.V. (Società Italiana Interdisciplinare Neurovascolare).
  • Marialuisa Zedde, specialista in Neurologia, attualmente dirigente medico di I livello presso la Stroke Unit della S.C. Neurologia dell’Arcispedale Santa Maria Nuova IRCCS di Reggio Emilia. Il suo interesse scientifico si è rivolto principalmente alla patologia cerebrovascolare e alle malattie rare neurovascolari, sia dal punto di vista clinico che da quello neurosonologico, con una formazione multidisciplinare sia per gli aspetti del management del paziente che per la diagnostica ultrasonografica polidistrettuale. Ha partecipato a molteplici iniziative di formazione in ambito plurispecialistico, in accordo con la mission della S.I.N.V., di cui è rappresentante regionale, collaborando anche con altre società scientifiche, come A.M.D. (Associazione Medici Diabetologi), con cui ha scritto due manuali sull’applicazione dell’ultrasonografia vascolare. E’ stata relatrice e tutor a congressi nazionali ed internazionali ed autrice di alcuni capitoli in testi sulla patologia neurovascolare.
  • Nicola Carraro, specializzato in Neurologia presso l’Università degli Studi di Trieste, fa parte della Clinica Neurologica dell’Università degli Studi di Trieste, con la qualifica di Dirigente Medico. Dal 1984 insegna presso la Scuola di Specializzazione in Neurologia dell’Università degli Studi di Trieste. Si è interessato di malattie dei motoneuroni, sclerosi multipla e patologia cerebrovascolare pubblicando su tali argomenti alcuni lavori e partecipando a studi, anche multicentrici nazionali ed internazionali. Dal 1982 è il responsabile della Neurosonologia della Clinica Neurologica dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria “Ospedali Riuniti” di Trieste.
  • Sandro Sanguigni, specializzato in Neurologia, lavora presso la U.O. di Neurologia di San Benedetto del Tronto. Si occupa di neurosonologia da vari anni: ha perfezionato la“Brain Parenchyma Sonography” e ha iniziato lo studio del sistema venoso intracerebrale.Professore a contratto di Neurologia presso l’Università di Ancona. E’membro della European Society of Neurosonology and Cerebral Hemodynamic e della Neurosonology Research Group of the World Federation of Neurology.